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Convegno DOMINA, il lavoro domestico a livello regionale

Convegno DOMINA, il lavoro domestico a livello regionale

Il lavoro domestico in Italia: dettaglio regionale

Presentato il dossier DOMINA n.9. L’ultimo capitolo della Ricerca “Il valore del lavoro domestico”, di cui sono Responsabile Scientifico, racconta l’Italia del lavoro domestico.

Dopo gli approfondimenti sulle politiche internazionali, il profilo del datore di lavoro domestico, lo studio delle aree di miglioramento del CCNL, era arrivato il momento di capire le situazioni regionali.

Quali sono le mansioni più richieste dalle famiglie datori di lavoro domestico in Toscana? Qual è il costo del lavoro domestico in Molise?  In Puglia ci sono più badanti o più colf? Quanto lavorano in media i lavoratori domestici del Friuli Venezia Giulia?

Il dossier dell’Associazione DOMINA, realizzato in collaborazione con la Fondazione Leone Moressa, risponde a queste domande e scatta “20 foto”. Per ogni regione italiana sono stati esaminati costi, profilo di datore e lavoratore domestico, mansioni, trend futuri, etc. Tutti questi dati vengono riassunti in infografiche. Ogni  regione, infatti, ha due infografiche dedicate che restituiscono una fotografia realistica della situazione sul territorio e facilitano il paragone con i dati di altre regioni e con i dati nazionali.

Dall’analisi emergono differenze sostanziali a livello regionale. Si registrano, infatti, differenze sensibili nel numero di lavoratori domestici regolarmente impiegati presso le famiglie della penisola (si passa dalle 2.118 unità del Molise alle 156.092 della Lombardia), nella presenza di italiani tra i lavoratori, nella tipologia di mansioni svolte, nel valore aggiunto dei lavoratori domestici e nella spesa sostenuta dalle famiglie.

Dallo studio della distribuzione regionale per nazionalità si nota che in Lombardia si concentra la maggior parte dei lavoratori domestici stranieri nell’anno 2017, con 128.159 lavoratori (il 20,3% del totale dei lavoratori domestici di nazionalità straniera), subito seguita dal Lazio con 107.760 (17,1%). Nel confronto regionale è molto interessante la distribuzione dei lavoratori italiani: nel 2017, rispetto al 2016, è stato registrato un aumento generalizzato in tutte le regioni, in particolare in Molise (+29,0%), Friuli Venezia Giulia (+23,2%) e in molte regioni del Sud.

Esempio di infografica regionale – Ricerca DOMINA – Dossier 9

Al Convegno sono intervenuti, Stefano Arduini, Direttore del Magazine VITA, che ha sottolineato l’importanza di una una politica di sistema e non solo interventi spot nel lavoro domestico. Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale Toscana, Chiara Tronchin, Ricercatrice della Fondazione Leone Moressa, Marcella Morbiducci, Responsabile DOMINA Firenze e Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale DOMINA. Il Segretario ha colto l’occasione per rilanciare al Governo una richiesta già proposta nel 2018: estendere le agevolazioni previste per le aziende che assumono i beneficiari del reddito di cittadinanza anche alle famiglie datori di lavoro domestico. Questa misura potrebbe portare ad un’emersione dal nero di circa il 20% del milione di lavoratori attualmente senza contratto.

TGR Umbria e TGR Toscana hanno dedicato un servizio ai dati del Dossier sulle rispettive regioni nella giornata del 23 gennaio 2018, all’interno trovate anche le dichiarazioni rilasciate da me e dal Segretario Generale durante il Convegno DOMINA tenutosi a Firenze presso l’Auditorium Giovanni Spadolini – Palazzo del Pegaso
Consiglio regionale della Toscana ieri.

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