Contributi INPS lavoro domestico in scadenza a gennaio

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Come pagare i contributi INPS da lavoro domestico Il 10 gennaio scadono i contributi Inps per i lavoratori domestici del quarto trimestre 2019 (ottobre, novembre, dicembre). I datori di lavoro

Come pagare i contributi INPS da lavoro domestico

Il 10 gennaio scadono i contributi Inps per i lavoratori domestici del quarto trimestre 2019 (ottobre, novembre, dicembre). I datori di lavoro domestico devono consegnare i MAV inviati dall’INPS o elaborati sul sito INPS, con il proprio codice PIN, per effettuare il versamento.Vi ricordo le modalità di pagamento:

  • il versamento attraverso il Contact Center (numero verde gratuito 803164, pagamento con carta di credito);
  • il sito Internet www.inps.it nella sezione “Servizi Online/Per tipologia di utente/ Cittadino/Pagamento contributi lavoratori domestici” (pagamento con carta di credito);
  • il circuito “Reti Amiche”(tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps”, sportelli bancari di Unicredit Spa);
  • il bollettino Mav inviato dall’Inps o generato attraverso il sito Internet www.inps.it (sezione “Servizi Online/Per tipologia di utente/Cittadino/Pagamento contributi lavoratori domestici), pagabile presso banche e uffici postali.

Quanto si paga? L’importo da pagare per l’ultimo trimestre 2019 si ottiene moltiplicando il contributo orario per il numero delle ore retribuite nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Ricordatevi di inserire nel pagamento la CASSA COLF!

L’applicazione del CCNL comporta l’obbligo dell’iscrizione dei dipendenti e dei datori di lavoro alla CAS.SA.COLF*, nonché del versamento dei contributi di assistenza contrattuale a carico del datore di lavoro e del lavoratore nella misura minima oraria complessiva di € 0,03 come stabilito dal CCNL, dei quali € 0,01 a carico del lavoratore. Il versamento dei contributi è effettuato dal datore di lavoro tramite i MAV trimestrali utilizzati per i bollettini previdenziali.

*La CAS.SA.COLF è stata costituita dai firmatari del Contratto Collettivo Nazionale sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. Si tratta di uno strumento pensato per fornire prestazioni socio-sanitarie assistenziali ed assicurative che il sistema pubblico non eroga, sia ai datori di lavoro domestico sia ai dipendenti collaboratori familiari.

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